Nino Surguladze
mezzo sopran
Bizet - Carmen
Recorded during the Sferisterio Opera Festival, Macerata, Italy 2008
"...a highly "musical" and talented cast... With Irina Lungu a sexier and more assertive Micaela than usually expected and Nino Surguladze vocally perfect" La Repubblica
http://www.prestoclassical.co.uk/selecteddvds.php?keytype=2&keyword=Bizet
L’immagine di copertina è quella d’apertura, e
forse la più bella di tutto lo spettacolo. Seduta su di una panchina,
spalle al pubblico, Carmen fuma: un rettangolo di luce la isola dal
palcoscenico. Nino Surguladze, georgiana, bella, sinuosa, di lì a
poco incanterà anche con la voce rotonda e scura, con la passione
non dozzinale che traduce in movimenti del corpo, espressioni del
viso, fraseggio: è lei la carta vincente di questa ripresa live
dallo Sferisterio di Macerata, 2008. Oltre a lei, un grazie sentito
alla regia di Dante Ferretti, che, con i costumi in bianco/grigio/nero
anni ’30 di Pizzi, spegne le luci alle solite Carmen da cartolina,
proponendo un semibuio di grandi solitudini e piccoli gesti
sensualissimi che da subito prevedono morte (la scena finale,
l’angolo di luce in cui Carmen cade a terra pugnalata, replica
quella d’apertura, e l’effetto torna, e tiene). Brava decisamente, e
anche lei non banale, la Micäela di Irina Lungu, bella voce e
recitazione non leziosa; un po’ rigido ma elegante il Don José del
parigino-vietnamita Philippe Do, bei timbri e appena qualche
incertezza; affascinante la presenza scenica di Simone Alberghini,
meno la prestazione vocale slabbrata. Debole purtroppo la bacchetta
di Montanaro, che regge il tutto ma senze idee precise, con
genericità.
di Diana Leva
pubblicata su Musica & Dischi: n.731 - 2009/07] pp. 40
http://www.musicaedischi.it/recensioni.php?genere=novita&id=5629